La scelta di realizzare un esperimento di introduzione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione all’interno di una classe dell’istituto Minerario di Iglesias è stata dettata dalla volontà di mettere in pratica i concetti espressi nei capitoli 2 e 3. In sostanza: realizzare un intervento di partecipazione attiva di studenti e docenti, avente per oggetto la scienza, la tecnologia e gli aspetti culturali e sociali dell’industria mineraria, per mezzo di sistemi informatici e telematici avanzati.
La consulenza di un docente dell’Università di Cagliari, prof. Carlo Muntoni, e di alcuni esperti di archeologia mineraria, Sandro Mezzolani, Walter Falgio e lo stesso Michele Fabbri, garantisce la massima serietà nella conduzione delle ricerche.
La mappa concettuale scelta per il lavoro della Quarta B dell’Istituto Minerario di Iglesias individua l’Istituto e le gallerie sperimentali scavate sotto l’edificio che ospita la scuola come metafora delle complesse vicende della Sardegna mineraria. Il Cd-Rom, nell’ottica del museo diffuso nel territorio, rappresenta il primo intervento di valorizzazione dei siti minerari dismessi, con l’impiego della multimedialità accanto alle tradizionali attività di esposizione museale, di guida e di animazione in miniera.