3.3 - Otto aree per un parco

 

 

Il territorio minerario della Sardegna non permette la costituzione di un unico museo della memoria mineraria, in quanto le 8 aree interessate dal progetto del Parco Geominerario sono distribuite nelle 4 province dell’isola, per complessivi 37.710 ettari:

La delimitazione delle aree è avvenuta analizzando la presenza delle emergenze geominerarie, delle testimonianze archeologiche e delle valenze naturali, fino a creare un originale circuito a rete, rappresentativo della storia mineraria dell’Isola, che dura ininterrottamente da 8.000 anni.

La rete dei Geositi/Geoparchi è stata istituita dalla Conferenza Generale dell'Unesco, svoltasi a Parigi dal 24 ottobre al 12 novembre 1997, "allo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio tecnico-scientifico, storico-culturale e ambientale dei siti nei quali l'Uomo, sin dalle sue origini, e in tutte le parti del pianeta, ha utilizzato le risorse geologiche e minerarie."

Il 30 settembre 1998, a Cagliari, il Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi per il Governo Italiano, il presidente della Giunta Regionale Federico Palomba per la Regione Autonoma della Sardegna, e rappresentanti della Commissione Italiana UNESCO, dell’Ente Minerario Sardo, e delle Università di Cagliari e Sassari, hanno sottoscritto il documento "Carta di Cagliari. Principi fondamentali per la salvaguardia del patrimonio tecnico-scientifico, storico-culturale e paesaggistico-ambientale connesso alle vicende umane che hanno interessato le risorse geologiche e minerarie della Sardegna", in cui si legge: "I territori del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna sono riconosciuti di rilevante interesse internazionale, locale e regionale in quanto portatori di valori di carattere generale. Le realtà presenti nei territori del Parco devono essere conservate e valorizzate, al fine di promuovere il progresso economico, sociale e culturale delle popolazioni interessate ad assicurare la loro trasmissione alle future generazioni. Nei territori del Parco deve essere assicurato un nuovo modello di sviluppo sostenibile e compatibile con i valori da tutelare e conservare." A questo scopo il 10 dicembre 1997 la Regione Autonoma della Sardegna ha sottoscritto un'intesa di programma con i Ministeri dell'Ambiente, dei Beni Culturali e Ambientali, e dell'Industria.


Indice Tesi Master Andrea Mameli