Premessa
"Viaggio virtuale nel territorio minerario sardo" è il
titolo della Tesi per il Master in Comunicazione della Scienza (discussa il 15
luglio 1999 alla SISSA - Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati - di
Trieste). Lo stesso progetto è stato premiato al Concorso di Giornalismo
Scientifico SMAU 98 con un soggiorno di studio nelle aree minerarie dismesse
dell'Inghilterra e dell'Austria.
L'esperienza è stata condotta con la
collaborazione del CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in
Sardegna), dell'Istituto Tecnico Industriale Minerario "Giorgio Asproni" di
Iglesias (classe quarta B del 1998-99) e la casa editrice Si.Me. sas di Sandro
Mezzolani & C. di Cagliari. Il progetto didattico è consistito in un corso
di formazione della durata di 35 ore, tramite il quale gli studenti, seguiti
dall'esperto di Web-editing Ivan Marcialis, hanno realizzato l'ipertesto
contenenti i risultati della ricerca (testi, immagini, filmati e
cartografie).
Il CRS4 ha consentito la realizzazione di due applicazioni
interattive Java (la prima simula l'estrazione di un carico di galena in piombo,
realizzata dal ricercatore Enrico Stara, la seconda mostra un itinerario
virtuale lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, realizzata dal
ricercatore Gavino Paddeu).
Nell'anno scolastico 1999-2000 gli studenti e i
docenti della Quinta B sono impegnati nel perfezionamento dei contenuti del Cd
rom e del sito Web http://www.crs4.it/miniere/ e grazie al contributo economico
della Presidenza della Provincia di Cagliari e della SFIRS (Società Finanziaria
Industriale Rinascita Sardegna), il Cd rom sarà riprodotto e distribuito nelle
scuole dell'isola come strumento didattico multimediale.
La multimedialità per la valorizzazione culturale e turistica dei siti
minerari
L'impiego delle tecnologie informatiche e telematiche in questo
campo può rivelarsi strategico per la realizzazione di applicazioni mirate alla
fruizione integrata (reale e virtuale, in presenza e a distanza) degli elementi
caratteristici del territorio. Parliamo di presentazioni multimediali e
interattive in ipertesti diffusi nel Web e su Cd-Rom, allestimenti integrati di
miniere e locali significativi da realizzare in collaborazione con gli Enti
Locali. Le applicazioni multimediali sono concepite per agevolare la visita di
luoghi difficilmente accessibili, per favorire la connessione tra punti distanti
del territorio, per garantire la visione di elementi della storia mineraria
parzialmente o totalmente scomparsi (come ad esempio miniere crollate o gallerie
sommerse), per realizzare approfondimenti e collegamenti con altre realtà
analoghe sparse per il pianeta. La miniera e i suoi attrezzi, l'industria e le
sue parti, il minerale e i suoi prodotti, divengono in questo modo più
facilmente leggibili, sia nella loro rilevanza scientifica e sociale, che nella
loro appartenenza al territorio e alle loro rispettive fasi storiche.
L'attitudine all'approccio interdisciplinare e la capacit&agrev; di favorire
interventi didattici di tipo aperto possono trasformare questo progetto in un
punto di riferimento per attivit&agrev; scolastiche e di aggiornamento per
gli insegnanti. L'impegno per la formazione di nuove professionalità da
impiegare a questo scopo nel territorio diviene a questo punto essenziale: si
dovranno prevedere azioni formative indirizzate alla costituzione di operatori
della fruizione, meglio se realizzate in collaborazione con altre realtà
europee.. Piccole realtà imprenditoriali (società o cooperative di giovani)
potrebbero impegnarsi - con il coinvolgimento di associazioni, enti,
istituzioni, comunità locali, scuole e università - nella progettazione di nuove
forme di fruizione dei beni del territorio, nella promozione di attività di
divulgazione scientifica e tecnologica, nella sperimentazione di interventi di
animazione culturale e promozione del territorio. Le applicazioni interattive e
la restituzione virtuale, gli ipertesti multimediali on-line e off-line, possono
offrire alla presentazione delle discipline (in ambito scolastico), del
patrimonio ambientale e minerario (in ambito turistico), della storia e della
vita sociale (in ambito culturale) e di contenuti scientifici (in ambito
accademico e divulgativo), un palcoscenico più ricco, più vasto e più facilmente
accessibile di ogni altra tecnologia attualmente disponibile.
Il lavoro di
tesi rappresenta un prototipo di sistema di fruizione del patrimonio di
archeologia industriale, da far nascere insieme al Parco Geominerario. La
collaborazione con l'Istituto Tecnico Industriale Minerario di Iglesias ha
consentito di perfezionare la valenza didattica dell'iniziativa. Decisive per la
realizzazione del progetto sono state le collaborazioni con il CRS4, con
l'Università di Cagliari e con la SISSA di Trieste, così come le visite compiute
dall'Autore in Austria e in Inghilterra.